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grafemi 2013

Pagine e pagine... provo gioia e un senso di libertà nello scrivere sulle superfici delle tele, o sulla carta. A volte scrivo delle storie, incompiute, come fossero stralci di pagine di libri. Uso la mia lingua e il mio dialetto, il siciliano, quasi a cercare un contatto più arcaico fatto di suoni, significati, sapori, immagini. In alcuni casi sono le fiabe e i sogni che ispirano le scritture, giocando con questi elementi la calligrafia diventa ora segno ora forma ora linguaggio segreto, traccia e memoria. Pagine arrivate dal passato, reperti trovati chissà dove o oracolo che ci svela qualcosa di noi o del nostro tempo?